Ero sconvolta.
Dovevo metabolizzare il Nero.
Non mi uscivano parole..ero rimasta muta.
Ho preso su lo spazzolino da denti e sono partita.
Sono andata da lei,sapevo che di lì a un’ora sarebbe rimasta sola.
Sono stata con lei fino a mezzogiorno di domenica,quando arrivavano alcuni parenti e tornava il piccolo.
Lui non c’è più.E’ un dato di fatto.
Ha potuto donare il suo cuore a qualcuno che potrà continuare a vivere.
Hanno fermato ed arrestato due degli aggressori..di quelle persone che hanno tolto il padre a suo figlio e hanno commesso un omicidio.
Lei è distrutta,in stato confusionale,non riesce a dormire..non riesce a respirare.
Non riusciva ad affrontare il bimbo.
Così l’ ha lasciato a dormire dalla nonna sabato,per riprendere vita..
Siamo state io e lei tutta la notte.
Ho dormito quasi niente,ma volevo esserci,per qualsiasi evenienza.Ero lì per quello…per trasmetterle tutta la forza che potevo,che riuscivo.
Finchè verso mattina è riuscita a riposare un po’..ed anche io.
Sono riuscita ad essere la roccia che lei è stata per me quando è morto mio padre.
Sono riuscita a tenerla su,a reggerla,a farle buttare fuori i sensi di colpa,i pensieri anche assurdi che è normale ci siano in circostanze come queste,farla piangere disperatamente e ridere istericamente.
Tenerle occupata la mente..Studiare assieme un modo per dire al piccolo che suo padre è volato in cielo,spiegargli perchè...
Prima di assopirmi ho pregato lui..non Dio..lui…di andare a trovarla nel sonno e dirle che sa che lei non lo odiava…che gli voleva bene..che suo figlio è la creatura più meravigliosa che conosca e ringraziarlo per esserci stato,per avergli dato la vita..
Chissà se lo farà prima o poi…
La tenerezza di sabato sera quando l’ha chiamata la procura per informarla del probabile procedimento penale che ci sarà, dell’ autopsia..
Era devastata,teneva il telefono attaccato alla spalla,ascoltava con la testa attaccata ad un palloncino ed intanto spazzava per terra,come per riordinare lo spazio dentro di lei.Per cercare di pulire nella sua anima tutto quel sangue,quella violenza gratuita ed assurda..
La cosa che più l’ha addolorata è stato vederlo nel letto,indifeso,con le mani incrociate sul viso,come per ripararsi dai colpi…l’ultima cosa che ha visto prima di “addormentarsi per sempre”..
Questa immagine è quella che domenica pomeriggio,una volta a casa mia,mi ha fatto crollare finalmente,buttare fuori tutta l’angoscia ed il dolore assorbito,come una spugna..e piangere disperatamente,pensando ad un uomo alto e robusto,attaccato da più persone alle spalle,buttato per terra e massacrato di calci e non so cos’altro…La compassione che c'era dentro di me,il magone che avevo dentro,mi ha fatto crollare..ero a casa,appoggiata al petto della persona che amo...potevo consegnare le armi in quel momento.
Ho pensato che neanche una bestia si merita una fine del genere.
Sono stanca morta…e ho lo schifo per il mondo…
Bella mail…dolci pensieri,pieni di cura,in risposta alla mia mail...
Ti adoro.Dal profondo.
Mio Signore,
ho decisamente voglia di gettarmi nel baratro…nell’oblio…
e di parlare con Te…senza gente intorno,liberamente.
Y.Always
Alle 15 di sabato scorso mi ha chiamato la mia amica.
Encefalogramma piatto..!
Encefalogramma piatto..!
Choc...
Non ce l'ha fatta.
Il mio grande amore rimane senza papà,a 4 anni.
Realizzo,si tratta di un momento,in cui capisco davvero cosa è successo..sembra incredibile.
Lei non dice niente,ma implicitamente mi chiede aiuto.
E' a pezzettini...piccoli,polverizzati..
Ho preso su lo spazzolino da denti e sono partita.
Sono andata da lei,sapevo che di lì a un’ora sarebbe rimasta sola.
Sono stata con lei fino a mezzogiorno di domenica,quando arrivavano alcuni parenti e tornava il piccolo.
Lui non c’è più.E’ un dato di fatto.
Ha potuto donare il suo cuore a qualcuno che potrà continuare a vivere.
Hanno fermato ed arrestato due degli aggressori..di quelle persone che hanno tolto il padre a suo figlio e hanno commesso un omicidio.
Lei è distrutta,in stato confusionale,non riesce a dormire..non riesce a respirare.
Non riusciva ad affrontare il bimbo.
Così l’ ha lasciato a dormire dalla nonna sabato,per riprendere vita..
Siamo state io e lei tutta la notte.
Ho dormito quasi niente,ma volevo esserci,per qualsiasi evenienza.Ero lì per quello…per trasmetterle tutta la forza che potevo,che riuscivo.
Finchè verso mattina è riuscita a riposare un po’..ed anche io.
Sono riuscita ad essere la roccia che lei è stata per me quando è morto mio padre.
Sono riuscita a tenerla su,a reggerla,a farle buttare fuori i sensi di colpa,i pensieri anche assurdi che è normale ci siano in circostanze come queste,farla piangere disperatamente e ridere istericamente.
Tenerle occupata la mente..Studiare assieme un modo per dire al piccolo che suo padre è volato in cielo,spiegargli perchè...
Prima di assopirmi ho pregato lui..non Dio..lui…di andare a trovarla nel sonno e dirle che sa che lei non lo odiava…che gli voleva bene..che suo figlio è la creatura più meravigliosa che conosca e ringraziarlo per esserci stato,per avergli dato la vita..
Chissà se lo farà prima o poi…
La tenerezza di sabato sera quando l’ha chiamata la procura per informarla del probabile procedimento penale che ci sarà, dell’ autopsia..
Era devastata,teneva il telefono attaccato alla spalla,ascoltava con la testa attaccata ad un palloncino ed intanto spazzava per terra,come per riordinare lo spazio dentro di lei.Per cercare di pulire nella sua anima tutto quel sangue,quella violenza gratuita ed assurda..
La cosa che più l’ha addolorata è stato vederlo nel letto,indifeso,con le mani incrociate sul viso,come per ripararsi dai colpi…l’ultima cosa che ha visto prima di “addormentarsi per sempre”..
Questa immagine è quella che domenica pomeriggio,una volta a casa mia,mi ha fatto crollare finalmente,buttare fuori tutta l’angoscia ed il dolore assorbito,come una spugna..e piangere disperatamente,pensando ad un uomo alto e robusto,attaccato da più persone alle spalle,buttato per terra e massacrato di calci e non so cos’altro…La compassione che c'era dentro di me,il magone che avevo dentro,mi ha fatto crollare..ero a casa,appoggiata al petto della persona che amo...potevo consegnare le armi in quel momento.
Ho pensato che neanche una bestia si merita una fine del genere.
Sono stanca morta…e ho lo schifo per il mondo…
Quando succedono fatti di questo tipo a tuoi conoscenti,capisci cosa significa lo sciacallaggio..i giornalisti affamati di notizie che scrivono tanto per fare notizie che non esistono..No sto leggendo nemmeno più i giornali per il nervoso che mi prende.
Devo recuperare.
La settimana lavorativa mi ha tolto quel po’di energia rimasta..ma va bene così.
Devo recuperare.
La settimana lavorativa mi ha tolto quel po’di energia rimasta..ma va bene così.
In fondo l'adrenalina è il mio pane.
Solo oggi pomeriggio,quando mi hai scritto Tu..ho avuto un guizzo di Gioia pura…di Incanto e commozione..era scollegato da tutto,ma incontaminato.
Solo oggi pomeriggio,quando mi hai scritto Tu..ho avuto un guizzo di Gioia pura…di Incanto e commozione..era scollegato da tutto,ma incontaminato.
Bella mail…dolci pensieri,pieni di cura,in risposta alla mia mail...
Ti adoro.Dal profondo.
Mio Signore,
ho decisamente voglia di gettarmi nel baratro…nell’oblio…
e di parlare con Te…senza gente intorno,liberamente.
Di essere ascoltata..
Di parlare di tutto...ma soprattutto di belle cose.
Tutta questa morte inutile ed assurda intorno mi ha privato..dell'energia e della luce che sto recuperando.
Quel raggio di luce che mi era rimasto l'ho mandato a Te..e sono felice che Ti abbia scaldato..davvero.
Sogno la Tua voce..
Y.Always
Non ho altre parole da aggiungere se non " ti sono vicina"...
RispondiEliminaUn fortissimo abbraccio
Madame B. : grazie,di cuore.
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