
L’ipotesi che Tu potessi leggere queste righe…la storia del nostro Squarcio,vissuta da me…mi ha attraversato la mente un paio di volte..
Poi ho ricacciato il pensiero,vivendolo spensieratamente ed anche un po’incoscientemente.Le parole che riporto su questo spazio non hanno una finalità precisa..non scrivo per voglia di protagonismo..o esibizionismo..lo faccio me stessa,per fissare nel tempo e nello spazio virtuale qualcosa che dentro di me è scolpito a fuoco..per non dimenticare mai nemmeno un particolare di noi..di Te..per far sì che certe sensazioni non vengano sbiadite dal tempo.
Se un domani dovessi ritrovarmi nuovamente al buio e dovessi avere bisogno di Luce,leggerò qualche riga e ritroverò incontaminata la Tua Luce. .
Se un giorno poi non dovessi più esserci,qualcuno,leggendo,saprà quanta Luce,Cura,Forza,Libertà hai saputo donarmi…quanto immenso sei.
Il fatto che Tu,Anima mia,che mi leggi dentro,ora possa “spiare il mio diario”,in realtà non provoca in me reazioni particolari e non cambia niente,eccetto che ora mi sento ancora più Tua..
Ho messo sempre in preventivo che un giorno potessi arrivarci..
Quello che mi ha colpito ed emozionato..diciamo commosso..è stato il Tuo manifestarTi..con naturalezza e con semplicità.
Questo sì che cambia qualcosa..ma in realtà non mi stupisce.
Siamo sempre stati sinceri l’uno con ‘altra.
Non era esattamente stupore,ora che ci penso,era più Meraviglia,Incanto.
Ci siamo sentiti mercoledì pomeriggio..io ero in ufficio purtroppo,con qualche problema al cellulare e non potevo parlare liberamente..
Quante cose avrei voluto raccontarTi...le terrò per quando ci vedremo.
E’ più bello parlare guardandosi negli occhi..
I Tuoi occhi sono come il mare…qualsiasi problema possa avere,guardarLi mi rasserena.
Sono giornate dure queste.
Da tre giorni una amica,sorella,ha il padre di suo figlio in coma.
E’ stato picchiato selvaggiamente fuori da un locale,non si sa ancora da chi..
Bastardi e vigliacchi..erano in tre,lo hanno seguito all’uscita e lo hanno preso a calci in testa.
Sto cercando di starle il più vicino possibile..è distrutta.
Il bambino non sa ancora niente. Lui è il bambino più bello,allegro e meraviglioso che conosca.
Mi chiama zia..è il mio amore grande..
E’ ignaro che suo padre sta combattendo tra la vita e la morte..
E lei deve fare finta di niente,mantenere la facciata,non crollare..giocare con lui,fare finta di non avere la morte dentro,non può mostrargli segni di cedimento.
Lei ed il padre del bimbo non stavano più insieme,da un anno e mezzo..ed ora i sensi di colpa,vedendolo indifeso e perso nel Nulla,si sono risvegliati
Lui lo conosco bene,lo ritengo un amico,seppur abbia una visione della vita alquanto fantasiosa e strana.Mi ha aperto una voragine dentro sapere come è stato ridotto,forse per una banale lite..
Rimango atterrita quando si verificano vicende di questo tipo
Ci siamo viste l’ altroieri.
Ho trovato il tempo per andare da lei e cercare di sollevarla,di toglierle i sensi di colpa che ha..ascoltarla..farle buttare fuori un po’ di angoscia.
L’ ho abbracciata stretta…ma questo è un dolore troppo grande per poter essere diluito…stemperato.
Ieri sera lo hanno operato alla testa,per cercare di togliere l’edema cerebrale…ed ora solo un miracolo potrebbe riportarlo alla vita.
Non sono solita pregare,non ci riesco…ma vorrei tanto riuscire a farlo in questa circostanza.
Oggi,nonostante alcuni impegni,mi ritaglierò il tempo per andare là ,per poterla incontrare,farla parlare,trasmetterle la forza che ora so di avere e portarle un raggio di luce..sconsolato,caldo e silenzioso.
Nessuna parola...
So per esperienza che in questi casi non servono..
Y.Always
Stalle vicino, stalle più vicino che puoi. Hai ragioni le parole non servono, bastano i silenzi, sarà lei se vorrà altrimenti nulla. Sono sicura che grazie a te riuscirà a superare questo momento.
RispondiEliminaAuguro al tuo amico che si risvegli presto!
Un abbraccio carissima
Nessuna parola può eguagliare il Raggio di luce che sprigioni!
RispondiEliminaL'Emozione sempre rinnovata nel leggerti...
Le parole entrano dentro ed abbracciano la mente... mentre voragini di phatos scorrendo lungo la pelle mi fanno provare quello che provi.
Abbracciala.
Guardala negli occhi senza paura.
Sappiamo che cosa prova.
Talvolta un Silenzio è la voce del niente ma nel tuo caso ... vale molto più di tutto.
Ti mando un pensiero forte, portalo con te.
Ti abbraccio
grazie di esserci..ad entrambe.
RispondiEliminaLe parole sono poche e dolenti.
scusate..
vi abbraccio forte.