venerdì 6 novembre 2009

Deriva grigio cielo









E'venuto a prendermi,mi ha detto che mi ama e non può stare senza di me.
Che voleva che tornassi nella nostra casa.
Che aveva messo da parte il passato.
Gli ho creduto.
Volevo farlo,ne avevo bisogno.
Avevo bisogno di un po'di serenità,di casa,di stabilità,di cure...ma soprattutto di Lui,quello che conosco,non questo nuovo personaggio da poliziesco.
Quello che mi manca da moltissimo tempo.
Mi sembrava di averlo visto ritornare,dentro i suoi occhi,
Invece...
Ancora domande su domande.
Ancora non mi crede.
Certo il curriculum che ho da qualche mese è di raccontapalle .
Ma adesso è tutto chiaro,le mie carte sono scoperte sul tavolo.
Non ho più una doppia vita.
Sono qui con Lui.Per ricostruire.
Ma Lui non mi crede,ha forti dubbi.

Non ho più la forza per questo.Per essere interrogata sempre sulle stesse cose.
Sentire parlare di Te da Lui mi strappa un brandello di cuore ogni volta...
Sentire parlare di noi...mi fa venire una nostalgia enorme.
Lui dice che nei miei occhi si vede quella nostalgia,quella malinconia.
C'è infatti.
Soprattutto in mezzo a questo calvario...penso a noi,Anima mia,e mi chiedo perchè mi sto ancora facendo del male,mettendo me ancora una volta in secondo piano.
Lui sempre davanti.
Il suo Ego enorme.
Anche adesso :Io,Io,Io....

Lui vorrebbe sapere cosa facevamo,i nostri giochi,a che punto sono arrivata con Te.
Non è possibile.
Sono cose nostre.E gli farebbe ancora più male sapere che tu non avevi bisogno di chiedere per capire cosa volevo,cosa mi piaceva,quali erano le mie fantasie più nascoste.Che anche solo con una mail ed una foto mi hai fatto più volte eccitare,anticipandomi cosa mi avresti fatto quando ci saremmo visti.Che mi sei entrato in testa con la tua intensità.
E' chiaro che devo omettere.
Come posso raccontare quello che ho permesso di fare a Te sul mio corpo?
Come posso dirgli che il mio corpo non era (è) più suo, nè mio...?
Come posso parlargli del desiderio che ho scoperto avere nell'essere dominata da Te?
Essere dedita,non certo in generale...solo a Te.
Queste è ciò che non gli posso dire e che lui percepisce che ho dentro.
Ma sono particolari...

Tra me e Lui non c'è più fiducia,non c'è più energia,non c'è più intimità,complicità,comunicazione,allegria,chimica...solo dolore.
Macerie su macerie.
Può dirsi amore questo sentimento così povero?così solo?così magro?
Forse amore...ma non Amore.
Come si fa a ricostruire su queste fondamenta?
Ho paura.
Che sia davvero finita.
Forse bisogna solo prenderne atto.
Mi rendo conto che non basta la volontà per riuscire in questa impresa.
Inutile accanirsi.
Contro la Morte non c'è niente che tenga.
Il nostro amore sta esalando l'ultimo respiro...è gravemente malato.
E noi non siamo bravi a curarlo...a salvarlo.

Ieri una persona mi ha chiesto se mi piacerebbe andare a lavorare con lei a N.Y.
Ci ho pensato,a come sarebbe bello scappare via da tutto.
Vorrei scappare lontano,Anima,sapendo che prima o poi i miei occhi ritroveranno i tuoi.
Che la mia Anima ritroverà la tua vicino a me...come è stato fino ad un mese fa.
Ma scappare non serve in questo caso.
Starò qui a vedere la Fine,come in un film.
Viverla.

Oggi sono triste...più del solito.
Mi vestirò di nero,per rispetto del lutto che ho dentro.

xxx




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