
Domenica mattina alle 4:04 la terra ha tremato pesantemente.
Sembrava crollasse tutto...
Ecco..è da quel momento che non sono più tranquilla.
Non riesco a dormire...ho un'adrenalina in corpo,che non so come sfogare.
Ogni rumore,movimento strano mi spaventa.
Ogni tremolio,scricchiolio mi fa terrore.
Ogni allarme che suona mi terrorizza.
Ho ancora in testa quel boato tremendo...sordo.
Non riesco a salire al piano di sopra,dove c'è la mia camera ed il bagno senza provare un senso di ondeggiamento e nausea.
Ho sonnecchiato sul divano da allora..per quel poco che ho dormito..poco e male..almeno sono vicina all'uscita,alla via di fuga.
L'altra sera c'era un temporale da paura..ed io temevo di non sentire il terremoto,se ci fossero state altre scosse.
Sto vivendo così..in continuo stato di allarme.Perennemente all'erta..
Ho paura..
Alcune persone mi dicono "stai calma"..ma purtroppo non lo faccio apposta..mi viene proprio spontaneo.
Sono un fascio di nervi.
Vicino a dove abito,molte case,costruzioni e chiese sono crollate,si sono aperte,divelte...
L'epicentro è stato a qualche decina di kilometri..
Allora un brivido mi percorre e mi fa pensare "stavolta mi è andata bene".
Non riesco più a vedere il tg...mi vengono i brividi e non vanno più via.
Mi sembra di oscillare,barcollare...sentire la terra che ondeggia...
mi sento ubriaca...è una sensazione bruttissima,che non passa con il trascorrere dei giorni.
Spero che col tempo la situazione si calmi e l'ansia,lo spavento mi abbandoni.
Un pensiero di vicinanza a chi non è stato fortunato come me...a chi ha perso la casa...ed a quella donna più giovane di me,che abitava nel paese di fianco al mio,che è morta di crepacuore,di paura...poveretta.
Forza...siamo temprati ormai.
Supereremo anche questa.
Ormai è quasi trascorsa una settimana..vorrei riprendere la mia vita normale...ma è ancora presto,pare che andrà avanti per mesi.
Ormai è quasi trascorsa una settimana..vorrei riprendere la mia vita normale...ma è ancora presto,pare che andrà avanti per mesi.
La vita è strana...tutto mi aspettavo...tranne un terremoto.
Non so poi perchè...la Natura è sempre la padrona.
E noi non dobbiamo nè possiamo pensare di dominarla.
Vince sempre lei.
SdS
ciao,
RispondiEliminacomprendo la tua paura e ti sono vicino come sono vicino a tutti coloro che sono sti colpiti da tale tragedia.
La natura è padrona, è vero e questa è la nostra salvezza. Quando l'uomo toccherà sempre più le corde delicate della stessa per tuta l'umanità sarà la fine. L'Emilia non era zona sismica lo è diventata...Proviamo a chiederci che responsabilità hanno i tunnel fatti ora sotto l'appennino e le continue estrazioni di gas nel polesine... forse l'uomo, che vuole il dominio, sta pestando i piedi alla grande madre...
un abbraccio
giordan
credo tu abbia pienamente ragione.la natura dove le togli si vendica.
Eliminae temo che ora sia molto incazzata..!
cmq noi emiliani siamo corazzati...andiamo avanti e teniamo duro!!!
grazie per il tuo passaggio e le tue parole.
kisses
Ça va sans dire...La Natura impera, solo che sarebbe più giusto che facesse le sue sacrosante manifestazioni di forza in maniera più selettiva e "mirata"...tipo aprire voragini sotto le sfarzose ville dei potenti, ma si sa, oltre ad essere crudele, la natura è anche impietosa.
RispondiEliminaPasserà. L'essere umano ha la grande capacità ad adattarsi a tutto, ed anche la tua paura troverà sfogo.
Un bacio.
già..non sarebbe male un bel buco nero sotto la casa di chi so io...!!!invece no...peccato.
Eliminasì...vedo già molte reazioni...gente che ripara i tetti...
insomma..qui nessuno sta con le mani in mano.
un sorriso,grazie per il tuo passaggio.
abito nella bassa padana, puoi immaginare il moto tellurico continuo che si avverte.
RispondiEliminaMi sembra di stare sopra una barchetta di carta
me lo immagino sì..!!!siamo nella stessa barca mi sa...delirio.
Eliminaondeggiamo ma non affondiamo.
un abbraccio forte,tieni duro!
Mi spiace per quello che vi è successo. Ho delle amicizie in quelle zone, ma, fortunatamente, sono salve, come te. Hanno ancora la casa, solo un grande spavento. Spero tu possa riprendere al più presto la tua quotidianità, che l'ansia sparisca.
RispondiEliminaUn fortissimo abbraccio, a presto!
mia cara Madame,ti ringrazio per il tuo pensiero dolce e di vicinanza...sì..la paura fai fatica a dimenticarla.
Eliminala mia quotidianità..?spero ritorni presto.
è dura..ma ce la faremo.
grazie per l'abbraccio forte,che ricambio tesoro.
a presto.
ti sono vicina... ;( io sono di milano, ma anche qui si è sentito! per poco però.
RispondiEliminaciao piccina..
Eliminagrazie per le tue parole.
so che anche da voi si è sentito,ho parenti ed amici lì a Milano.
un bacio!
So bene che è dura... ed hai paura, ma pensa che tu hai tetto, una casa e sei fortunata perché hai ancora le tue cose... devi essere forte, e cercare di affrontare la paura giorno per giorno, movimento per movimento...
RispondiEliminaSo che non è affatto facile, ma puoi farcela..
potresti andar via per qualche giorno, e provare a rilassarti un po', credo ti farebbe bene...
ti sono vicina.
Un abbraccio..
è vero...infatti lo so di essere fortunata..anche se impaurita..vedo un mio amico che abita nell'epicentro..gli è andata molto peggio...ma lui ha meno paura.
Eliminaandare via?un sogno.ora al lavoro...ferie sottozero!!!
cmq se solo riuscirò ad abituarmi e dormirmi le scosse..mi sentirò una regina :)
passerà...piano piano...
grazie per il tuo passaggio e le tue parole.
un mega kiss!!!
é un piacere poter dare un po' di conforto da lontano... la situazione, la sto vivendo molto da vicino però, ho persone a me molto care vicino l'epicentro... spero che tu ti senta un po' meglio, anche se purtroppo ne dubito dopo la giornata di oggi...
EliminaSpero però che almeno tu abbia qualcuno che t stia accanto e ti abbracci, in queste situazioni fa bene un abbraccio di una persona cara...
Un abbraccio...
..GRAZIE..meglio è una parola grossa...stanotte ho provato a dormire in tenda con la mia vicina..in cortile..peccato che è venuto un acquazzone.pensa che culo..!!!siamo dovute ritirarci in casa da me,sul divano..angosciate.
Eliminaquel che sarà sarà...non possiamo più controllare la ns vita.diventa difficile.sembra di vivere in tempi di guerra.teniamo duro.
sì ho qualcuno che mi abbraccia..x fortuna.ed in questi momenti serve tanto...un sorriso piccina.buona giornata.
Non ne ho voluto parlare apposta. Sul momento non mi andava proprio. Quella scossa delle 4.04 è stata la più lunga di sempre fra quelle che ho mai sentito.E dire che la Romagna è da sempre terra sismica. Soltanto ora e dopo aver letto le tue parole riesco a pensarci con più lucidità. Che dire? Solidarietà per tutti quelli che sono sfollati dalle loro case, per chi ha subito quello scippo dolorosissimo che è avere la casa dichiarata inagibile. E poi i morti e poi tutte quelle anime che hanno colto nel terremoto qualcosa di più di un fenomeno fisico. Perchè il terremoto arriva a colpire una parte di tutti noi che di solito resta in secondo piano. Le nostre insicurezze, i fantasmi, il terribile senso di precarietà che non solo tocca la realtà sociale ed economica ma va a toccare le radici esistenziali di ognuno di noi. E ci costringe, e mi costringe in prima persona a fare i conti con una paura diversa da tutte le altre. Quel sentirsi una piccola piuma posata per un attimo sulla schiena di un elefante lanciato in una corsa sfrenata e senza fine.
RispondiEliminaE' una sensazione difficile da descrivere. Ci si sente fatti di nulla. Ci si sente ospiti molto molto temporanei del pianeta. E ad un certo momento ti si apre dentro un senso di gratitudine per il miracolo che è il nostro stesso sentirci vivi.
è vero..la sensazione è di sentirsi piccini piccini...dei puntini in mezzo alla natura..incazzata.
Eliminaio stanotte finalmente sono riuscita a dormire e mi sono dormita tutte le scossette...per fortuna,ormai ero diventata una sorta di zombie.
ho tanto sonno arretrato..chissà quando tornerò a dormire in maniera normale.ti stringo forte,ti mando un bacio.
tieni duro...ce la faremo anche stavolta.noi emiliani/romagnoli siamo gente di sostanza,non ci abbattiamo mai.
ti sono vicina con una carezza sul viso, anche se so che non servirà a cancellare l'esperienza.
RispondiEliminale casa si ricostruiscono, mattone dopo mattone riuscirete a ritornare alla normalità. sono friulana, fortunatamente non ho vissuto la nostra esperienza del '76
tieni duro, sii forte e non ti abbattere!
un abbraccio!
grazie,di cuore.
Eliminasono stata per 8 anni insieme ad una persona che ha vissuto il terremoto del friuli..so di cosa parliamo.io ero piccola,e non ho capito la gravità della cosa.
tengo duro..sì.
di sicuro.
ed incrociamo le dita.....
bacio!