martedì 28 febbraio 2012

28 Febbraio 2010






















Oggi - Papà - sono due anni che sei volato via.

Sembra ieri..invece è trascorso già così tanto tempo..

Mi manchi..

A volte mi viene voglia di telefonarti.
Ma non posso più farlo.

E quando potevo,lo facevo sempre poco...

Tu non chiamavi quasi mai.
Ed io aspettavo che mi cercassi tu.
Era una sorta di sfida..
Ma poi non lo facevi..e allora ti chiamavo io.

Poi quando ti ammalasti ed eri in ospedale,ti chiamavo tutte le sere,se non ci vedevamo..
Essendo in due città diverse e lontane fra loro,potevo esserci solo tutti i fine settimana.
E tu sembravi un bambino..
Avevi una vocina flebile,da uccellino.
Facevi tenerezza...
Mi si squarciava il cuore ogni volta che ti guardavo..lasciavo nei tuoi occhi ogni volta un brandello di vita in più..ma sono stata molto attenta a non piangere mai davanti a te.
A non farmi mai vedere abbattuta,distrutta,come in realtà ero.
Non volevo che perdessi la speranza di guarire,che era quella che ti teneva in vita.
Non potevo.
Anche se avevamo due caratteri forti,che si scontravano,ti ho voluto così bene..
Ti ho amato tanto.(Non avendoti mai.)
E forse tu non l'hai mai capito ed apprezzato fino in fondo.Non eri molto empatico.
Poi il mio orgoglio si è anche messo in mezzo..facevo fatica a dimostrartelo.
Mi dispiace molto...ma non ci penso più con tristezza.
Era così..e ormai non ci si può più fare nulla.
Ed in ogni caso penso che alla fine tu lo abbia capito..in qualche modo.
lo spero...

Ovunque tu sia ,immagino tu stia bene...meglio che qui...in mezzo a tutto questo casino,al dolore,alla gente che non ha mai capito quanto talento e cultura avessi,che creatura diversa fossi..
Tutte quelle persone che ti hanno sottovalutato,svalutato,umiliato,sfruttato,truffato.
Peccato...eri davvero un grande artista.
Un grande...
Un uomo generoso,onesto...eclettico,sopra le righe,innamorato solo della sua arte.
Vivevi con la testa fra le nuvole,in una dimensione parallela e tutta tua..che solo tu capivi.
Sono sempre stata dalla tua parte.
Comunque.
Avevo imparato ad accettare i tuoi limiti caratteriali,i tuoi difetti,ad accettarli e voler loro bene.
Sono stata con te...fino alla fine...anche se avevo l'anima ed il cuore a pezzi,anche se non dormivo più,anche se se perdevo i capelli,anche se me la facevo addosso dalla paura...ero lì..con te..perché non volevo ti sentissi solo,non potevo permettere che morissi da solo.
Perché eri mio padre e ti amavo.
Volevo accompagnarti fino in fondo,in quel buio senza più ritorno.
Volevo tenerti per mano,darti calore,vicinanza,amore.

Ti stringo forte...
Ti penso.
Vivi in me.

Ciao papà.

(Tua Picinìn )

SdS

15 commenti:

  1. Non mi vengono le belle parole che tu scrivi da me.
    Può bastare un abbraccio silenzioso?
    Le assenze pesano.

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    1. Grazie..sei dolce.
      Gli abbracci silenziosi sono la cosa migliore in questi casi..almeno per me.Le parole spesso solo superflue.
      un sorriso..
      Buona giornata
      SdSA

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  2. Certe persone quando se ne vanno lasciano davvero un vuoto incolmabile...

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    1. è così..e non si può più recuperare.
      il tempo che si poteva passare insieme è finito..e forse è andato sprecato a volte.
      grazie
      bacio

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  3. E' vero, le assenze pesano. E il tempo non rimargina del tutto le ferite. Andiamo avanti, popolando di nomi il silenzio.
    Anch'io ti abbraccio.
    P.

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    1. Grazie..e benvenuto qui.
      Mi fa piacere.Ti seguo e mi piace quel che scrivi e pubblichi.
      Un sorriso..

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    2. Frase Stupenda.

      N.S

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  4. Non me ne capacito piccina...
    Sono già trascorsi 2 anni.
    Anche questa triste ricorrenza abbiamo in comune, anche due grandi Uomini, due artisti spesso svalutati ed incompresi ...
    Ed il nostro segreto desiderio di varcare la porta del loro mondo.
    Lui sa, credimi, ha sempre conosciuto il Tuo Amore per lui.
    Io lo so.
    E la sua presenza sarà quella lieve brezza che a volte ti sembrerà di percepire tra i capelli.
    Vivono in noi
    nelle nostre parole
    nei nostri gesti
    nei nostri bronci
    nel nostro orgoglio
    nel nostro DNA.
    Radicati profondamente da un amore che seppur talvolta non manifesto, esistente e palpabile.
    Tu lo chiameresti
    io ci parlo ancora ...

    Quando passi da me per lasciare un brandello di Anima
    ti compare un tautogramma
    la Regola delle 11 P
    La prima che mi insegnò quando avevo 3 anni
    e che non ho scordato ancora.
    Al contrario la faccio vivere alimentandone la fiamma
    tenendola anche qui
    a me vicina
    e di insegnamento per chi vorrà cogliere
    ed anche per chi vorrà ignorare.

    Ti sono vicina sempre
    Ma oggi più di ieri
    Sappilo.

    Ed il bene che ti voglio, non lo posso misurare
    C'è.
    Ti abbraccio forte piccola luce che hai così tante volte rischiarato il mio cammino...
    Possa un sorriso illuminare quegli occhi attenti
    quell'anima sempre protesa
    quel cuore grande.

    Ti voglio bene

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    1. io e te..mia Meravigliosa Rosa,Stella dentro al buio..potevamo non avere anche un background,una storia familiare in comune..???
      (Non ne avevamo mai parlato..)
      è per questo forse che ci sentiamo così forte..e ci vogliamo così bene,anche da lontano..
      così lontane..così vicine.
      Io e te.
      Ti adoro.

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  5. nessuno sa se gli sia arrivata... ma sono dell'idea che dovrebbe piacergli un casino.

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    1. ..chissà..se esiste una vita dopo questa,se veglia su di me..forse gli è arrivata..forse..nonostante il suo grande perfezionismo,gli sarebbe piaciuta.
      Un bacio..!

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  6. Poesia Stupenda.Non ti nascondo che mi "inumidisce" gli occhi.
    è vero, anchio mi trovo a vedere da qualche anno mio padre malato, eppure sai "la cosa strana" qual'è?
    che mentre prima, quando ero molto più giovane (e idiota) ci litigavo per un nunnulla, ora invece so condividere le piccose cose. perchè so che potrei non vederlo più da un giorno all'altro.
    ma credo che non tutti, purtroppo, abbiano questa fortuna.
    a volte, la morte arriva così, da un momento all'altro.
    è vero, quando i nostri genitori si ammalano o invecchiano, ci sembrano bambini. siamo noi a doverci prendere cura di loro...!

    N.S

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  7. cara NS fai bene...bisogna goderseli finchè ci sono..poi è troppo tardi.
    sì..la morte arriva all'improvviso,è vigliacca...
    un abbraccio.

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