venerdì 24 giugno 2011

.."e rinasce un fiore sopra un fatto brutto"..



















Essere così vicini e così lontani…

Sono due giorni che penso al fatto che se Tu stai male io non posso vederTi..

E viceversa se sto male io…idem…Tu vorresti starmi vicino e non puoi…Ne parlavamo proprio l’altra sera..

Se avessi deciso di non prendere nulla,fossi rimasta incinta..Se avessi deciso di interrompere la gravidanza,mi hai detto che avresti voluto starmi vicino..ma come facevi..con tutti i casini che mi sono già successi..??E’ così infatti…sarebbe stato davvero un problema.

Ma per la testa mi gira anche qualcos'altro in questi giorni..

La vita è così fragile e leggera..basta un colpo di vento più forte per abbatterla…basta una cellula impazzita…per renderla breve e dura sopravvivenza.

Poi certo ci sono i miracoli..e per fortuna...ad opera di chi,non lo so..Ma non voglio smettere di crederci.

La forza di volontà e la reazione al Male pare siano di aiuto.Ma chi lo sa con certezza..?

Ma come si fa a reagire quando si è in quelle condizioni..in quel limbo?

E’ molto più facile abbandonarsi..lasciare fare il suo corso alla vita o ad altro..

Io non so cosa farei in quelle circostanze..probabilmente soccomberei..travolta dalla debolezza del corpo,dall’impotenza,dal dolore,…ma quello Vero.

Mi viene la pelle d’oca a pensarci.Anche nei capelli…


Il ritorno di un Amico Blogger, che è stato malato per un periodo di tempo,mi ci ha fatto pensare ancora di più..

E’ una persona di cui non conosco la faccia,ma i lucenti pensieri..

Questo mi basta per capire che è una Bella persona..

Una persona che sento molto intensamente,per una affinità di anima..e di parole.

Ed è stato un dolore sordo e muto leggere ciò che gli è capitato e di come la vita lo abbia messo di fronte ai suoi limiti di caduco essere umano…come tutti noi siamo.

Ciò non toglie la mia felicità di aver letto nuovamente le sue parole..

E vorrei poter fare di più,oltre a poter scrivere inutili parole..che in certe circostanze sono riduttive e di troppo…

Basterebbe potergli fare un abbraccio,di quelli veri,e stretti…Silenziosi.

Sarebbe qualcosa di più concreto forse..di più reale di quanto possa essere averlo pensato spesso durante la sua assenza.

Sarebbe un piccolo sollievo,in mezzo a tutta quella paura,quel dolore inutile..

Non voglio scrivere molto altro.Le parole sono sempre superflue in questi casi.

E odio le parole quando sto male..preferisco il Silenzio…per cui mi metto nei suoi panni..

Immagino che se fossi in lui non vorrei sentire delle banalità…delle frasi come “aggrappati a me,ti aiuto io..”mi farebbero solo infuriare,dopo aver vissuto un’esperienza simile,tutto muta..e la scala dei valori stessa cambia..

Così mi immagino che in realtà abbia solamente voglia di sentire il sole sulla pelle,bianca e trasparente,il vento nei capelli,l’acqua del mare sui piedi,di una carezza senza compassione,di una coccola di un gatto o un cane…di guardarsi allo specchio e vedersi un po’meglio,un po’meno sciupato..

Che abbia voglia di avere un po’ di energia per farsi una corsa in riva al mare..

Che desideri anche solo specchiarsi dentro ad uno sguardo lucido...ma non di lacrime..brillante di Incanto.

Cose semplici,che gli facciano ricordare che è ancora lì..a godere di tutto ciò.

E che è stato molto forte…ad arrivarci.


Un bacio L. , di quelli piccoli e casti..ma Veri.

Ed un altro pensiero di Luce,che si aggiunge agli altri che ho avuto per te da quando "ti conosco".

A presto..

Sds

7 commenti:

  1. Un sorriso per te
    Gio'
    http://remenberphoto.blogspot.com/

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  2. ...buon week end mia cara!!! scusami ma non ho tempo per leggere e commentare sono fuori...lo farò presto...

    un abbraccio....

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  3. @AngeloBlu:
    grazie tesoro..buon fine - spero di relax - anche a te.
    a presto,
    bacio!
    SdS

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  4. L'amicizia se è sincera non sente lontananza e sà attendere...ed accogliere ...e donare. Felice che il Tuo Amico si sia ripreso...la salute innanzi a tutto il resto..un abbraccio Tesoro..
    Dandelìon

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  5. La castità. Quanto manca la castità in questo tempo. E tu, mia cara equilibrista instabile, pensiero più grande non potevi donarmi.
    Non posso fare a meno di notare che ogni tuo discorso è disseminato di parole a loro modo indipendenti e aggraziate. Probabilmente non è un processo ragionato ma un abbandono a generarle, lo immagino così. Fatto sta che a leggere di traverso, non è raro inciampare nella grazia di alcune tue parole che ti portano a deviare piacevolmente quanto inaspettatamente.
    Non credo sia più facile abbandonarsi sai. Per me non lo è stato, e tu sai leggendomi, quanto io ami l'abbandono.
    Mi sono trovato perduto, là dove l'abbandono prende forma e sostanza. Ti abbraccia e ti trascina a sé. Ma la strada più facile non era quella. E' come se ci fosse una forza di gravità a regolare il tutto, che ti solleva, che ti riporta indietro. Ed è indipendente, non la si controlla. E' molto più difficile lasciarsi andare, che seguire il proprio destino. E... in un certo senso pur sempre di abbandono si sta parlando. Come l'ago di una bilancia che vibra, a cavallo dell'equilibrio perfetto. Irraggiungibile, se non si trova la forza di rimanere aggrappati a quella vibrazione che chiamiamo vita.
    Non esiste un dolore inutile. Ogni particella della nostra esistenza contiene dentro di sé gli opposti che si guardano, e l'inutilità non esiste se non nell'utilità ove si specchia.
    Il poter osservare da vicino limiti di caduco essere umano, come dici tu, è un dono. Mi ha aiutato molto a ridimensionare tante cose. La presunzione di sapere in primis, che con tanta facilità lasciamo scivolare fra i nostri dubbi cancellandoli. Non mi sono mai sentito una vittima.

    “aggrappati a me,ti aiuto io..”

    ... tu non l'hai detto. Anzi. Mi hai donato i tuoi pensieri, hai ascoltato la mia mancanza in silenzio. Hai desiderato, e cosa mai potrei pretendere più di questo? Un abbraccio reale?
    Certo, so già che sarebbe molto bello (vedi quanta presunzione? :), ma in fondo è la cosa più semplice e realizzabile del mondo. E quando ti abbraccerò, sentirò il calore delle tue parole e la magia di averle potute ascoltare. E' questo che renderà prezioso quell'abbraccio, casto finalmente, senza pretese... ma consapevole della fragilità che ogni momento porta in grembo.
    A presto dunque, e grazie per i pensieri espressi e anche per quelli rimasti silenti. Pensandoti, ti soffio un bacio...

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  6. Sorrido..e sospiro..di sollievo.
    Le tue parole mi fanno felice.
    Credo tu abbia ragione.Quando parlo esprimo tutto quello che ho nell’anima e nel cuore,lasciandomi andare.. (a costo di risultare inopportuna qualche volta)..
    scrivere i pensieri poi è anche più facile..perché di fondo sono timida.
    ..Mi abbandono..per il piacere di farlo..perché per tanto tempo non l’ho fatto…perché amo chi,come me,lo fa…credo faccia parte di quelle cose per cui vale la pena vivere.Rischiare,mettere l'anima allo scoperto.Trovare rare persone vere con cui "perdersi" un po',anche solo in un discorso.
    A volte non vengo capita..e presa per una strana,o per una che ti entra troppo dentro..o per lo meno ci prova..(per capire cosa c’è dentro una persona..se mi piace…se voglio condividerci qualcosa..)
    C’è a chi dà fastidio. c’è chi non ama chi cerca il fuoco dentro agli altri..forse perché vogliono mantenere le distanze..o sono misantropi..non so.
    Ma io quella fiamma la cerco sempre.In ogni mio rapporto.Per me è come l’aria che respiro.
    Che ci posso fare..sono così.Strampalata forse,ma così.
    Da un po’di tempo a questa parte,da quando ho imparato ad accettarmi un po’di più,sono come un fiume in piena..non posso trattenermi..
    soprattutto non volevo farlo con te.
    So di non aver scritto quelle frasi che ho riportato..ma ti giuro che leggendole sul tuo blog,mi è venuto il nervoso (per te).Mi sono sentita a disagio..
    Ho pensato ma davvero esistono persone che non capiscono che una frase così è davvero assurda..?che può anche “umiliare”..?
    Io ti ho pensato spesso,è vero,e non capivo come potessi essere scomparso..tuttavia ero ignara di quanto ti stava accadendo..pensavo..speravo ti fosse capitato qualcosa d Meraviglioso..vedi alla fine sono anche un po’ romantica..
    Sul dolore..ecco con inutile intendevo gratuito..tutte le malattie sono a mio parere crudeli e paurose..ma se le metabolizzi e superi,ti aiutano a crescere,a fortificarti,a corazzarti.Anche quelle degli altri.
    In realtà si stava bene anche prima..si era solo più ingenui e meno consapevoli della nostra enorme fragilità..
    Pensare a te "perduto"..là in mezzo…mi fa male..mi prende lo stomaco.
    Ma poi penso che ora sei qui..che sei più grande,più forte di prima…che sicuramente quardandoti negli occhi vedrei una luce diversa,più bella ancora..così mi rischiaro.
    sorrido al pensiero di te,a quanto mi sei caro.
    Un abbraccio reale credo sia quanto di meglio ci possa essere per far sentire la propria presenza..se un abbraccio è dato senza sentimento,o con superficialità,si capisce.
    Un abbraccio non mente mai..
    Percepisci chiaramente il battito del cuore e l’anima di chi hai vicino.Dalla stretta Senti dentro Tutto.
    Spero prima o poi di potertelo dare davvero…
    ..su un piede solo..scalza..e con il mio proverbiale equilibrio precario.. :o)

    non ringraziarmi di niente..erano solo pensieri che dovevo dirti,perchè ti riguardavano.

    A presto,
    1_bacio.

    SdS

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