giovedì 26 maggio 2011

7 Segreti














Buongiorno Monsieur..


a richiesta precisa,risposta precisa.


Come dicevo,sono molto onorata che sia stata richiesta la mia testimonianza.

Grazie.

Devo dire che non mi riesce facile pensare a così tanti segreti…pare brutto...ma ci ho riflettuto molto e li ho trovati in qualche cassetto della memoria..

Più che altro si tratta di roba grossa…si tratta di bolle di vergogna a cui non penso quasi mai.
Scrivendole la vergogna ritorna addosso..come una nebbia fitta...ma forse buttarle fuori è anche un modo per togliergli la carica ed esorcizzarle.


Voglio scrivere per smettere di provare nei loro confronti sentimenti negativi.


A chi legge chiedo solo di custodirli..e di non riderci sopra...sono pensieri intimi e delicati.

Il primo è lo Squarcio..Spazio di cui nessun mio amico/a sa,nessuna delle persone che frequento..neppure quelle che sanno qualcosa della mia passione per il masochismo.
Non capirebbero…Ho provato a parlarne con qualche amica fidata,ma poi ho smesso.Chi non condivide queste emozioni,non riesce a comprendere.E’ normale.
La prima persona che mi ha compreso e capito è la mia Dolce Rosa Rossa..
Con lei sento che non devo parlare perché capisca le mie emozioni e le mie sensazioni.
Poi ricevo condivisione da quasi tutte le lettrici e lettori del mio blog..Questo è meraviglioso..E questo mi aiuta e dà un po'della forza che serve per continuare il mio cammino.


Da quando esiste lo Squarcio non mi sento più sola.
Quello è il mio Spazio,su cui posso scrivere tutto,veramente Tutto di me e del Mio Signore.
Sapendo che qualcuno che conosco potrebbe leggerlo non potrei essere così libera e dovrei censurarmi in qualche modo.Così preferisco avere un segreto e tenerlo nascosto al mio mondo.

Il secondo è che nella mia adolescenza ed anche dopo mi sono vergognata delle condizioni economiche in cui la mia famiglia versava.

Era tutta una facciata la nostra.

Casa molto bella e grande in centro,scuola privata e costosa,bei vestiti,amici molto ricchi..in realtà i soldi non erano tanti...e quelli che c'erano mio padre li dilapidava tutti.

E’ capitato anche che ci avessero staccato il gas per un periodo e dovessimo cucinare in un fornello da campeggio…fortunatamente non era inverno...

Ricordo che una volta il ragazzo che frequentavo è entrato in cucina e ha visto il fornello..

Io mi sarei seppellita.lui aveva un attico in centro ed era molto benestante.
Alla fine dei soldi non mi importa davvero. l’importante per me è poter condurre una vita dignitosa,senza farmi mancare niente..e senza però vacanze costose o altro.Mi interessa più potermi togliere qualche sfizio ogni tanto.Il mio stipendio è normale,ho dei benefit che mi permettono di non dover spendere soldi in auto e gasolio.Mi va bene così…

Il terzo è che non sopporto il mio cognome..non che sia brutto o strano…ma quando qualcuno mi chiama per cognome mi innervosisco.
E sul lavoro capita spesso che qualche cliente,che vuole mantenere le distanze,lo faccia.
Mi viene in mente quando ero alle elementari,quella maestra vecchia e stronza…che faceva l’appello o interrogava…e poi al liceo…e all’università… Mi fa sentire piccola piccola...

Il quarto è l’università…per due anni e mezzo ho frequentato..non molto a dire il vero.

Non ero per niente integrata e conoscevo pochissime persone.Facevo la pendolare ed era abbastanza pesante,oltre che frustrante.

Ero molto timida.Quando avevo un esame,piombavo nel terrore.

E’ capitato anche che sia scappata via ad un esame.
Il primo anno ho dato 4 esami circa..il secondo due…poi ho smesso..mi sono incagliata in un esame difficile..


Tuttavia per un anno circa ho continuato a fare la vita da universitaria…

In realtà cazzeggiavo.
I miei non lo hanno mai saputo.Questa è una cosa di cui mi vergogno molto…Ne ho approfittato.Ma a quell’età ero abbastanza testa di cazzo…
Poi ho deciso di smettere,visto i risultati.

Lavoravo già saltuariamente..facevo tutto ciò che trovavo.Non volevo pesare sulla mia famiglia.

Ho continuato a farlo,finchè non ho trovato un lavoro a tempo indeterminato.
Non sono mai stata una sfaticata..Questo no.

Rivivere l'università adesso sarebbe diverso.Vedendo una mia amica ed il Mio Signore,che si sono laureati da poco,ho pensato che ce la farei anche io adesso.Sarebbe bello.

Il quinto è che mi sono sempre vergognata della mia attrazione verso la sottomissione.
Psicologica innanzitutto. Mi ricordava mia madre,succube di mio padre.

E questo ancora adesso…

Non mi faccio mai prevaricare,divento una bestia…graffio,mordo,urlo.

Tranne con My Sir.

Lui detta Legge tra noi.Ed è giusto così.

La sottomissione fisica invece mi attraeva e spaventava.
Ricordo che anche nei miei giochi di bambina c’era sempre qualcosa di perverso…di un po' violento.Quando giocavo con le Barbie avevo due Ken..uno quello biondo era gentile e bravo…l’altro quello moro era il bastardo. A volte mettevo in scena una violenza del bastardo sulla Barbie..e questo mi attirava molto.
Non a caso comunque non ho mai provato vera attrazione sessuale per un uomo biondo.Non so perché…L’uomo castano o moro mi fa sesso…quello biondo quasi mai.

Sarò di parte..ma considero la "perversione" una caratteristica positiva,sintomo di una sana e fervida fantasia.Chi non ha perversioni..mi rattrista e spaventa.Penso che prima o poi esploderà..e si ritroverà magari maniaco sessuale.

Il sesto è che prima di conoscere il Mio Signore non avevo mai provato un vero orgasmo per mano di un uomo…Certo con l’aiuto di vibratori sì.Fin da adolescente...come ho già raccontato dettagliatamente.

Solo alcune volte ci ero arrivata vicinissima…ma non fino alla fine.

Provavo piacere,mi bagnavo,ero eccitata e ne godevo..ma non mi lasciavo andare mai.
Credo fosse un blocco psicologico : avevo paura di lasciarmi andare con un uomo...oppure chi mi toccava non riusciva ad arrivarmi nell’anima…oppure ipotizzo anche che qualcuno non fosse portato…non ero mai arrivata al culmine.

Questo è davvero un segreto grande.
Nessuno lo sa.

Il settimo ed ultimo è che mi sono sempre vergognata del mio corpo..non perché fosse brutto o strano.Era la mia percezione ad essere deformata.Ero alta già da bambina,e questo per me era un "difetto" fisico.Quando ci mettevano in fila ero quasi sempre l’ultima.
Sono alta 1,74..non sono gigantesca…ed ora apprezzo molto questa mia qualità…ma allora mi faceva sentire strana,diversa.
Non mi sentivo femminile fino a due-tre anni fa.
Non indossavo gonne o tacchi alti..

Ero già alta e con i tacchi mi sentivo un travone..ero più alta della maggior parte dei ragazzi che frequentavo.
Ho cominciato tre anni fa circa con i tacchi alti…mi sono lanciata..poi piano piano mi sono concessa di indossare qualche gonna..e mi sono piaciuta.
Il Mio Signore ama il mio corpo,lo accetta per quello che è e gode a palparmi con violenza...

Certamente vede che potrei migliorarmi,che potrei dimagrire un po’…mi incentiva spesso a proseguire con lo sport,è contento se mi vede attiva..

Ogni tanto mi chiama culona…ma lo fa con affetto.So che il culo grosso non è un mio difetto...semmai un po'piatto,ma non grosso.
E nuda davanti a Lui sono in pace,non mi vergogno mai.Mi sento un Angelo.
Il mio corpo l’ha scoperto Lui.
Per questo è Suo totalmente.



The End.

Alla fine pensa e ripensa me ne sono venuti in mente anche altri.

E' proprio diabolica la mente...nasconde tutte le cose scomode...!

Le rimuove e devi andare a scavare a fondo per ritrovarle..

Sento che mi ha fatto bene parlarne.

Provo sollievo...

E' stata un'ottima idea.

Sono curiosa di leggere le testimonianze delle altre ragazze.

Buona giornata,

XXX


SdS









2 commenti:

  1. Un'invidiabile sequenza di emozioni.
    Chi dice di non avere segreti o mente o non ha vissuto
    Un bacio

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  2. @Monsieur: devo darti ragione..ho il terrore delle persone troppo razionali,troppo religiose,che non si lasciano mai andare,o che non manifestano emozioni.
    penso sempre che prima o poi esploderanno...e saranno casini.
    i segreti c'erano..erano un po'seppelliti..
    è stato bello condividerli.
    buona giornata
    SdS

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