sabato 30 aprile 2011

..E' arrivata la pioggia su di noi..













Ieri - ore 13.

Ero rientrata in ufficio alle 12 e stavo attendendo di andare a pranzo con una collega…mi hai chiamato e chiesto di vederci..passavi dalla mia città,

Ti ho chiesto “vuoi pranzare con me?”..Mi hai risposto:“pranzare anche no,ma un caffè lo prendo volentieri..troviamoci tra mezz'ora”

Sono letteralmente scappata via dall’ufficio,accampando una scusa con la collega..che comunque aveva ascoltato la nostra conversazione...deve aver capito che erano cause di forza maggiore.

Avevo mezz’ora per arrivare da Te,dall'altra parte della tangenziale.

Ti sei fermato con l’auto di fronte ad un chiosco con i tavolini dentro ad un parco.

Sono arrivata..Dopo un po’.., ho avuto un po’ di difficoltà a trovare la via…e poi il mio famoso senso dell’orientamento non mi ha aiutato..Mi hai preso in giro…

Sono scesa dall’auto nuova..la ammiravi,hai detto “è bella .Ci stai proprio bene su..”

Ci siamo salutati e baciati.

Ci siamo accomodati ad un tavolino.

C'eravamo solo noi due in quel posto.

Tu hai preso un caffè ristretto amaro ed io una spremuta d’arancia.

Non ho mai fame quando sono con Te.Lo stomaco si chiude…e non passa più niente.

Potrei campare di aria vicino a Te…

Mi hai detto che avevi voglia di vedermi,così Ti sei ritagliato uno spazio fra i vari impegni lavorativi…(felicità…grazie AnimaMia…).

Ci siamo messi a parlare dei giorni di vacanza dello scorso week-end.Del lago.Delle mie giornate.

Il tempo era nuvoloso..e pensavo fra me e me forse stavolta è la volta buona.Riusciamo a viverci una scrosciata d’acqua insieme…neanche a farlo apposta avevo espresso questo desiderio…!

Te l’ho detto..Tu mi hai risposto “ci capiterà anche questo prima o poi..ma che preferirei un bel temporale fuori e noi dentro una stanza,tu legata ad un’inferriata…ti ci vedo bene così..” L’idea Ti piaceva molto..Sorridevi a pensarci..

Questo senso di continuità che dai a noi…questo è ciò che mi fa sentire al sicuro con Te.

Il sapere che ci sarà una prossima volta..ed un’altra…ed un’altra ancora.

Mi hai dato il Tuo pugno da baciare..Profumavi di buono.

Mi hai chiesto cosa ho da offrirTi in quanto Tua Slave.."sono due cose.." mi hai detto.

La mia risposta “il mio culo”…e hai aggiunto “il Tuo dolore..Poi viene tutto il resto…"

Hai detto “Sei imperfetta…ma perfettibile..”

L’idea Ti diverte…Se fossi perfetta non avrei bisogno delle Tue correzioni..

Ti ho chiesto se quindi un giorno arriverò alla perfezione.

Mi hai detto che è un cammino lungo,fatto di step…

Ho capito..è un percorso davvero lungo.

Ma non ho fretta…con Te mai.

Sei un dono talmente grande nella mia vita,che come posso aver fretta di percorrere la strada…?

L’attesa di Te è bellissima. E non mi va di rinunciarci.

Hai esclamato :”..del resto quando Ti punisco,come è…?”

Io : “ è giusto.”

“BRAVA…”.

Ti ho pulito i pantaloni da un po’di cenere che Ti era caduta..

Hai detto “..bene…hai capito come si fa…a servirmi”

Abbiamo parlato anche di lavoro,di un’esperienza passata Tua.Mi hai raccontato che quando svolgevi quel lavoro,che è poi il lavoro che svolgo io…eri molto stronzo..Ti ho risposto che non fatico a crederci. E che la prima volta che Ti ho visto mi stavi altamente sulle palle.Che è l’impressione che dai all’ inizio...e spesso,con alcune persone anche dopo.Con chi non Ti va a genio...Era la prima volta che Te lo confessavo..ma eravamo in vena di confessioni...ne valeva la pena.

Poi mi hai chiesto della mia amica,lo fai sempre.Ti ho raccontato come sta.

Abbiamo parlato di cucina..Ti ho detto che a pasqua ho passato due giornate cucinando,oltre che sgobbando.

Passatelli,brodo,carne,verdure…Tu non mi ci vedi ai fornelli…strano,come mai poi non si sa.

Mi hai chiesto se nei passatelli metto la noce moscata.Ti ho elencato gli ingredienti…era una prova.

Comunque hai constatato che "è bello.Una schiava che cucina anche…Mi vedevi con i tacchi alti,il grembiule,la coda (sei fissato ultimamente…),le autoreggenti,e nuda sotto…con il culo esposto,da poter usare a Tuo piacimento..."

Ti ho chiesto se sai cucinare.Te la cavi..sai farti da mangiare,come piace a Te.

Odi certe associazioni di alimenti.

Ami vedere le persone che hanno la passione della cucina al lavoro..osservarle per carpire il gusto che hanno nel farlo.

Mi hai detto che volevi passare da Tua madre prima di andare al lago,ma lei aveva degli impegni e così ci andrai forse questo week-end.Abbiamo parlato di lei.Ti ho chiesto come sta.Se poi alla fine si è rifatta una vita.Non vuole,sta bene così.Non le va più di condividere qualcosa con un uomo.Ha le sue amiche..E sembra che con Tuo padre,nonostante tutto,sia stata anche bene.Che per quanto sia una persona fragile,da altri punti di vista sa essere molto forte.

Ha cominciato a gocciolare dal cielo..piano. Ti Sorridevo..

Noi eravamo un po’ riparati da un albero..siamo rimasti lì ancora.

Mi hai chiesto se riesco a trovarTi il nominativo di un bravo professionista nella mia città.

Certo che riesco.Conosco molte persone ed amo servirTi…aiutarTi.Sono così poche le volte in cui Tu hai bisogno di me…in cui posso aiutarTi e restituirTi parte di ciò che hai fatto e fai per me…che sono felicissima di poterlo fare.

Abbiamo fumato ancora un po’…poi si era fatto tardi.Hai pagato sotto il tetto del chiosco.

E lì ha cominciato a piovere copiosamente…fortissimo.Sembrava che avesse atteso noi per scatenarsi…siamo rimasti qualche minuto sotto la tettoia..ci guardavamo,contenti dell’evento.

Ho detto “mancano i tuoni ed i lampi…peccato..”

Poi Tu hai esclamato…"andiamo alle auto".Ci siamo avviati.Sono salita sulla mia.Sei entrato anche Tu.Stavi benissimo sul posto di fianco a me…Era la prima volta che salivi nella mia auto.

Ho acceso la radio ed è partita la canzone che stavo ascoltando per venire da Te.

Hai canticchiato due versi..divertito.Ti ho guardato..non pensavo che quel cantante piacesse anche a Te.Mi hai guardato negli occhi stupito e hai detto “il concerto che vedo a teatro stasera è il suo…!”

Le coincidenze…le affinità elettive…lo sappiamo da sempre di amare le stesse cose…non è una novità.Abbiamo parlato dell’artista,di alcuni suoi concerti,a cui abbiamo partecipato entrambi…nello stesso identico posto.

Poi sei diventato serio.

Mi hai ordinato di tirarmi fuori i seni dal reggiseno e dalla maglia.

L’ ho fatto.Sopra avevo un trench nero.mi hai messo una mano dentro…

Mi hai detto “leccateli”.E’ stato abbastanza difficoltoso,ma ci sono arrivata..

Poi ”Chiudi gli occhi”.

Fatto…mi toccavi…forte,me li stringevi.

Ho riaperto un occhio…

”li hai aperti???”

io "No…"

Mi hai stretto forte un capezzolo,un male…

”LI HAI APERTI…???”

"Sì…scusami…!"

"Come si dice...?"

"Scusami Mio Signore..."

Hai mollato la presa…dopo un po'.

“Leccami”

mi hai messo la mano davanti al viso,alla bocca… Vuoi che Ti adori..come un cane con il padrone.Sono la Tua cagna. Tu sei il mio Signore. L’ho fatto…con piacere.Ed a lungo…Ti eccita molto…Quando alzavo gli occhi mi guardavi con un’intensità che feriva l’anima…Il Tuo sguardo era spaventoso e bellissimo.

Mi hai stretta forte e presa per i capelli.Ci siamo baciati a lungo,incastrando le nostre lingue…sembravamo volerci entrare l'uno nell'altra…ci tenevamo stretti..

Ti ho messo una mano nei capelli…Ti tenevo la testa fra le mani,i Tuoi capelli fini e belli..

I Tuoi baci mi tolgono il fiato..mi strappano via dalla terra e fanno volare.

Nell’aria vibrava una passione tale,una tensione da far svenire…Siamo caduti in una vertigine di abisso per un lasso di tempo indefinibile...

Poi Ti sei staccato da me,mi hai arruffato i capelli,stretto forte ; hai detto “Ciao Anima”.

Ti ho risposto “Ciao…” mordendomi il labbro per non aver potuto succhiare il rigonfiamento enorme che si era creato nei Tuoi pantaloni…e che ora vedevo da vicino...

Ti sei alzato,hai preso i Tuoi occhiali da sole e sei sceso.

Ho abbassato il finestrino..Ti ho guardato il cazzo…sembrava voler uscire dai pantaloni..era enormemente gonfio...Ti ho detto “Vai in giro così…?”

Hai sorriso…e detto "sì.."

Ho messo in moto e sono scappata via da quel buco spazio-temporale Incantevole…da cui non sarei più uscita…era un vortice che tirava dentro.

Grazie per la sorpresa di ieri.

Sono felice di averTi potuto godere.

Di essere parte della Tua vita...

Ho ancora il Tuo profumo nei capelli...

Ti adoro Mio Splendido Signore.

Y.A.S.S.

SdS


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