mercoledì 2 marzo 2011

Il suono della neve










Sembra strampalato,è strano,lo so…eppure stamattina mi sono svegliata con il suono della neve.

Lo percepivo stando a letto.Quel silenzio innaturale..

Lo capisco subito quando nevica.

C’è un rumore di silenzio…diverso dalla solita assenza di suoni,che qui comunque è abbastanza frequente.

C’è un odore preciso nell’aria,prima che metta neve.

Un odore di pulito,che sa di antico.

Ieri sera l’ ho sentito in maniera chiara.

Ed ero già in attesa..


Ora intorno vedo solo bianco..

Colore accecante di purezza e gioia bambina.

Sono felice e quieta per un attimo.

Sento che questo colore,questo rumore,questo odore ripulisce il dolore che ho dentro.


Papà..vivevamo lontani da tempo…

Tuttavia ogni volta che nevicava dove abitavi mi chiamavi per dirmelo e per sentire se anche qui c’era neve.

Perché sapevi che la neve mi faceva contenta..

Non è una gran cosa,lo so…ma era comunque un’attenzione che avevi.

Un pensiero pulito,senza altre finalità.Come se fossi ancora la tua piccolina.


Oggi c'è bufera..scende fina ma ostinata.

Non sei più fra noi.

Sei da qualche parte..Altrove.

Credo che ogni fiocco che sta scendendo porti dentro un po’ della tua anima.

E voglio pensare a te senza dolore,solo con tenerezza.

Oggi penso ci riuscirò.

Oggi sembra facile farlo..


SdS

8 commenti:

  1. Quando scriverai un post sulla vergogna e sulla dignità? Ma ti rendi conto (ovviamente è una domanda retorica) di quello che scrivi in questo spazio inutile della blogosfera?
    Ma da un medico ci sei andata?
    Fatti curare, prima che sia troppo tardi!

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  2. Temo che chi ha bisogno di cure sia tu,che ti diverti a scrivere porcherie ANONIMAMENTE sui blog..forse perché non hai nulla da fare,o non hai amici veri,reali,tanto meno virtuali.
    Oppure sei uno psicopatico,frustrato..che non ha altre valvole di sfogo.
    Godi a disturbare…E dici a me di andare dal medico…non ho parole.
    Ti ringrazio per la premura,ma non vado da nessuna parte.Sono abituata a superarli da sola i problemi,e ho amicizie vere,nel caso in cui abbia bisogno di un appoggio.

    Non volevo sprecare parole e non lo avrei fatto..senonchè purtroppo hai scelto il post sbagliato.
    Se non sei analfabeta,almeno abbi rispetto per un lutto,per la morte di un genitore..!!
    Sei talmente infimo che purtroppo mi fai solo pena.
    Io scrivo per me e per chi ha voglia di leggere.
    Condividere(sai cosa significa?non credo).
    C’è chi lo fa ed apprezza.

    Fai finta che questo blog non esista,se trovi che ciò che scrivo sia decadente o inutile.

    So molto bene cosa significhi vergogna e dignità.
    E tu..che ti diverti a sfottere una persona che sfoga il dolore di una morte???
    Rifletti…se ritrovi quel neurone che hai perso anni fa in mezzo al nulla.

    A mai più risentirci.
    SdS

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  3. La solita risposta di una maestrina che insegna agli altri le buone intenzioni e si atteggia a scrivere un sermone del "bon ton".

    Quello che scrivi nella risposta è talmente divertente che rido di brutto stamane.

    Il problema non è che io non debba leggerti.

    Il problema sei te.

    Mentre scrivi di boiate pazzesche che fai nella tua vita - di sicuro oggetto di profondo disadattamento nei confronti dell'altro - poi scrivi post sulla morte.

    Sei scissa. Non comprendi (potresti mai comprendere?) la sottile differenza.

    La rete non è il tuo diario privato.

    La rete è la libertà. Anche quella mia di scrivere degli appunti contro quello che spacci per sfogo privato.

    Altrimenti puoi anche comprarti un moleskine e fare delle tue apparenti confessioni degli sfoghi esclusivamente privati.

    Il mio essere Anonimo deve solo consolarti.

    Se ci rifletti (potresti mai riflettere? mah....) siamo tutti degli anonimi.

    E non pensare di essere una scrittrice o una immortale presenza.

    Sei solo la cifra indistinta in un mare di anonimi....

    Un post sulla decenza, sulla libertà e soprattutto sulla credibilità quando lo scriverai?

    Non innervosirti. Sei eccessivamente permalosa.

    Su, fatti una risata ogni tanto....provaci!

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  4. Che belle parole...è strano di come ricordiamo le persone...le persone che amiamo ci lasciano così tanto che ci tornano in mente nei particolari. Una nevicata o un odore particolare nell'aria ed ecco che la nostra mente torna indietro di qualche anno. Un ricordo non triste, solo nostalgico.
    Buona settimana, un abbraccio, a presto

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  5. @anonimo : mi sembra che sia tu a non comprendere nulla in realtà e tu il disadattato.
    "la rete è libertà",parole tue.
    quindi posso scrivere ciò che voglio,ciò che sento dentro,senza dover x forza leggere i tuoi pensieri inutili e patetici.
    il tuo essere anonimo non mi "consola"..è solo sintomo di vigliaccheria(la tua).
    non mi innervosisco,è che non capisci niente e vai a fare la morale agli altri;hai un bel coraggio.
    io sarò "scissa" a tuo parere..ma tu sei un prete scentrato per caso?o fai parte di qualche setta che professa il "buon costume"..?
    io rido e molto,ma non delle tue stronzate,perchè fanno solo pietà...

    ora davvero basta..!

    SdS

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  6. sei davvero divertente nelle repliche!

    Assomigli a quel tipo che, fermato in doppia fila, si arrabbia col vigile ben sapendo di essere nel torto. E inizia la sua inutile apologia...

    Grazie per il prete scentrato (complimenti per l'aggettivo, hai studiato! Ma lo studio ti ha reso completamente insipiente!)

    Tu non scrivi quello che hai dentro. O quello che sento.

    Tu scrivi boiate. Comprendi la sostanziale differenza?

    Dai, sorridi....cerca di essere anche autoironica...in fondo sei sempre una schiava, o sbaglio baby???

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  7. @Madame B.:
    La memoria di un morto..
    Con il tempo in teoria dovrebbe perdere la carica di dolore e restare solo un ricordo dolce..perché l’unico modo per continuare ad avere in noi quella persona è continuare a pensarla,sognarla,ricordarla.
    E perché è naturale,nel caso di un genitore.
    Il tempo gioca un ruolo importante..ed è un Signore.
    In noi rimangono così tanti pensieri riguardanti le persone amate che ci sono venute a mancare..sempre.
    Alcune sono considerazioni importanti,altre sono solo particolari..abitudini,impartimenti morali,consigli,ricette,insegnamenti…o
    piccole cose…impercettibili per altri..che ci riportano alla memoria…
    Nostalgia..che è pur sempre un dolore..anche se soffice.

    Grazie per i tuoi pensieri.

    Kisses

    SdS

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  8. @anonimo : un prete svitato...sì.mi sa che ho colpito.
    se non lo sei,faresti bene a prendere i voti presto.la tua vocazione da moralizzatore ti farebbe fare carriera in poco tempo.
    io posso essere autoironica,e lo sono normalmente,ma non con i bigotti,non con chi giudica,non con chi fortunatamente non ha niente in comune con me.
    Quindi non con te,frà Cionfoli!!!
    E finiamola davvero qui.
    Vai a dire il rosario,si sta facendo tardi.
    Ciao :o)
    SdS

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