giovedì 6 maggio 2010

Rewind

Riepilogo dei fatti...Sensazioni.
Venerdì ho scritto qualche pensiero,un abbozzo...ma non nel dettaglio.
Sto vivendo sensazioni contrastanti,mentre rivivo i momenti passati insieme.
Sto cercando di capire perchè il mio sentire sia così ambivalente..
L'orgoglio frigge dentro di me...L'hai forzato parecchio..Ti sei spinto molto avanti..

Quando Ti ho visto...ho captato qualcosa...un'aria fredda.
Quello era normale...Ero in ritardo di cinque minuti e Tu mi avevi detto di essere puntuale.
Non un minuto meno non un minuto di più,per la precisione.
Io avevo ricevuto la chiamata che aspettavo proprio mentre stavo arrivando da Te.
Non potevo non rispondere.Si sarebbe insospettito.
Lo sai quello che ho passato in questi mesi.
Non posso sgarrare,devo sembrare irreprensibile.
Ci siamo visti,mi hai baciato.
C'erano tre persone sedute di fianco a noi.
Istanti felici.
Hai guardato l'orologio,facendomi notare apertamente il ritardo.
Ci siamo seduti fuori dall'albergo a sorseggiare un aperitivo.
Qualche chiacchiera,un quarto d'ora,il tempo di una sigaretta.
Poi hai voluto andare in stanza.
Hai iniziato subito a darmi ordini,appena entrati.
Avevamo ancora i bicchieri pieni in mano...io volevo ancora parlare un po'.
Tu no,non in quel momento.
Mi hai dato la Tua mano chiusa a pugno da baciare,da leccare.
Ti piace questo rituale.
Hai voluto che mi spogliassi e mi mettessi in ginocchio davanti a Te.
Nuda.
Tu vestito,che bevevi e fumavi...
Hai voluto che Ti leccassi i piedi,che Ti succhiassi le dita.
Me li mettevi in faccia,sul seno,sul ventre...
Ti ho dato il mio regalo,hai voluto che lo tenessi in bocca per i manici della borsina di carta,che come un cane e Te lo porgessi.
(Che umiliazione...)
Hai voluto sapere se mi sono toccata senza chiedertelo.
Non l'ho fatto in effetti.
Mi hai chiesto se era la verità.Lo era.
Sei diventato più severo con me.
Non so se è normale,se il limite sia sempre più avanti...
Non so se mi stavi facendo pagare solamente il mio ritardo,o anche altro..
Ti piace così tanto umiliarmi...
Mi hai schiaffeggiato parecchio,ogni volta che muovevi le mani,io scattavo...
Quando godevo mi davi della troia e mi schiaffeggiavi in viso.
Mi hai insultato molto pesantemente e continuamente...non riuscivo ad essere felice per questo..Ero umiliata e mi sentivo davvero una troia...ma mi eccitava.
Una parte della mia testa era in paranoia
..non per te...per la paura di venire scoperta..era la prima volta che Ti vivevo senza liti in casa,senza il "cuor leggero",senza dover tornare a casa...non c'ero completamente con la testa...non sono riuscita a godermi come avrei voluto il momento...e Tu non hai potuto lasciarmi segni sul corpo...e ne avevi voglia.
Mi hai trattato come la Tua cagna...mi hai anche messo la "coda"...oltre ad un vibratore piccolino nel culo...Ti avevo chiesto di non spaccarmelo a secco come l'ultima volta,perchè dovrò fare degli esami la prossima settimana,non posso presentarmi tutta tumefatta...Tu mi hai fatto capire che se è vero che sono Tua,sei Tu a decidere cosa ne sarà di me.In base a ciò che Ti va di fare.
Mi hai scopato.Bellissimo.Ti desideravo così tanto.
Mi hai legato al letto con delle corde.
Avevi lo sguardo cattivo...più del solito...più doloroso.
Io ero arresa alla mia appartenenza a Te.
Hai detto che non era possibile che ci vedessimo e Tu non me lo mettessi dove Ti va di mettermelo.
Mi hai penetrato da dietro comunque...avevi deciso così.
Io alla fine ero molto eccitata e quindi all'inizio dicevo di no...poi i no erano sempre meno convinti...stavo godendo della Tua dominanza.
Mi hai detto che sono una buffona.
Mi hai chiesto se mi chiedessi di leccare una figa se lo farei,io dicevo di no,che non mi andava...e Tu insistevi che se me lo chiedevi Tu,io cosa avrei risposto...alla fine Ti ho detto sì.
Ma non è mai stata una mia fantasia questa.
Le donne non mi piacciono.Lo sai.
Sarebbe davvero un omaggio a Te,una barriera superata perchè me lo chiedi Tu.
Dimostrerebbe davvero che sono Tua.
A Te ed a me.
Poi hai voluto che mi toccassi in ginocchio.
Poi mi hai preso e steso e cominciato a frugare dentro.
Mi mettevi dentro la mano e mi bagnavi il viso con i miei umori...mi sentivo sfondare...ma ero eccitatissima.
Poi mi hai fatto mettere in ginocchio,per finire e prendermi il mio premio.
Il Tuo sperma.
Mentre ti leccavo e succhiavo mi hai detto che ero bellissima.
Mi è bastato per stare un po'meglio in quel momento..

Mi sei venuto in bocca,come al solito..tantissimo.Non finivi più...
Io Ti ho bevuto tutto.

Poi la dolcezza...anche se l'ho sentita meno del solito.Non so perchè...
Forse il tempo è stato meno.
Sono andata via abbastanza di fretta.

Non so cosa sia tutto questo.
Sembra sempre meno un gioco...e sempre più Buio e Ombra.
Pauroso e Bellissimo.
Il Gioco si sta facendo pesante.
Non so dove mi porterà questa strada,se a perdere tutto ciò che ho,a pagare pegno per tutta la Luce che mi doni...
Se un giorno sarai davvero totalmente Fiero di me.

Pensandoci su ieri ho capito che ho paura...
Non di Te.
Quello mai.
E'paura di non riconoscermi più.
Di diventare una specie di fenomeno da baraccone per Te...
Una marionetta da manipolare,che non Ti darà più stimoli prima o poi,quando avrai finito i Tuoi capricci.
Eppure questa sono io,e più vera che mai!
E sono anche quella che Tu vuoi che sia...dedita a Te,al Tuo grande Ego.
Libera di essere come mi piace.Come Ti piace.

Tu sembravi emozionato come le altre volte...Io lo ero.
Però eri duro,spigoloso,austero più del solito.
Sembravi paurosamente pieno di Te,sulla mia pelle.
Mi sentivo piccolissima...ero il nulla...una cosa insignificante in mano Tua...facevo anche fatica a rispondere ad alcune Tue domande.
Ero frastornata,stordita...
Mi sarebbe bastato un abbraccio in cui sentirTi più vicino...
Uno dei Tuoi,avvolgenti,penetranti,rigeneranti.
Eppure mi hai abbracciato...ma ero impermeabile...ero isolata nella mia imperfezione,impotente,bloccata.
Diciamo che la Tua dolcezza probabilmente non è riuscita a compensare tutta la durezza...
Forse era il mio stato d'animo diverso dal solito,che mi ha impedito di goderTi come sempre...

Ma io Ti sento forte,Anima.

Non lo so...

Alla fine non è cambiato niente,se ci penso bene.
Si è solo intensificato.
Sta progredendo,avanzando...verso qualcosa che ancora non conosco.
E'paura dell'ignoto.
E'paura dell'intensificarsi delle Emozioni,dell'Intimità,dell'Appartenenza...

Sono una piccola donna al cospetto di un Uomo...

YlsS

3 commenti:

  1. Ci vuole una Gran Donna
    per reggere il confronto con un Grand Uomo.

    Questo non lo dimenticare.
    Si è quel che si è
    anche in funzione dell'altro.

    Non v'è Luce senza Tenebra
    Non v'è Dominanza senza Sottomissione.

    Indoli diverse
    si Completano rafforzandosi.
    Indoli uguali
    si Respingono urtandosi.

    Hai intrapreso una via ardua e dura,
    non è cosa da tutti.
    Hai messo al primo posto il Tuo sentirti
    AppaganteMente Donna
    al di là di ogni preconcetto o giudizio.

    Il Coraggio non ti fa difetto.

    Ti abbraccio

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  2. Quando si va incontro a qualcosa di sconosciuto è normale aver paura, io ho perennemente paura.
    Bisogna sempre essere fieri di sè quando si inseguono i propri istinti, le proprie emozioni e i propri sogni.

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  3. anche piccoli si può essere infiniti ...

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