Quanta Luce nel buio ieri notte...Lo Squarcio si è riaperto nel buio,la stanza sembrava illuminata a giorno.Che magia.Tu riflettevi,ed io brillavo di Te.
Mi hai chiamato verso le 18 per dirmi che volevi fare una"pazzia"e venire da me.
Hai detto che alle 20,30 avresti potuto essere nella mia città...
La felicità sono pochi momenti alla fine...ed io in quel momento lo ero.
Mi faccio bella,mi vesto elegante,mi profumo un po'.
Vengo nel tuo albergo.

Ti vedo dentro all'hotel,dalla finestra,mentre arrivo e parcheggio.
Come un film...tutto si ferma...i cristallizza...ed eccoTi.
Mi abbracci fortissimo.
C'è gente intorno,e le smancerie davanti agli altri non piacciono a nessuno dei due.
Ci siamo presi un aperitivo,poi siamo andati al ristorante,dove eravamo soli praticamente.
Ceniamo insieme.Unico tavolo occupato al ristorante.
Sembrano quelle scene dei film dove lui prenota tutto il ristorante...
Parliamo tanto,di tutte le cose rimaste indietro...
Ti racconto che ho paura del momento in cui mio padre morirà.
Di vivere la sua morte.
Tu mi dici che è un momento intenso,ma si può affrontare...alla fine è quasi dolce essere lì accanto a tuo padre e tenergli la mano mentre succede...Tu l'hai fatto con il Tuo.
Come sempre mi calmi,mi rassereni,mi rigeneri.
Finiamo di cenare,beviamo una grappa al baretto...ci intratteniamo in chiacchiera con le due signore del ristorante.E' la prima volta che interagiamo con altre persone.I nostri incontri son sempre stati molto privati,anche quelli pubblici...è bello.
Poi andiamo su nella Tua stanza.
E lì ci lasciamo andare...finalmente.
Cominciamo a giocare.
Mi ordini di spogliarmi.
Mi fai attaccare con le mani alle maniglie della finestra.
Mi bendi e leghi i polsi.
Mi tocchi.
Silenzio.So che stai meditando qualcosa...sento solo i Tuoi movimenti.
Ti tiri via la cintura,sento il rumore,cominci a frustarmi.
Mi chiedi quante frustate voglio.
Dico 10.
Mi dici di contare.
Conto...alla decima smetti...
Le chiappe bruciano,le ultime sferzate son state forti...
I sensi sono tutti tesi,sensazione che stordisce.
Non vedere.Sentire a mille...
Poi mi fai inginocchiare davanti a Te.
Te lo succhio...adoro stare davanti a Te.
Senza mani e bendata non è semplice...ma mi piace.
Mi eccita.Decidi Tu la profondità.
Tu realizzi le mie fantasie più nascoste,senza dovere chiedere.
Perchè sai cosa ho dentro.
Facciamo l'amore...l'Incanto allo stato puro.
Me lo metti ovunque.
Mi insulti,mi schiaffeggi,giochi con ogni parte del mio corpo.
Fai di me un servile oggetto,bellissimo ed in pace con se stesso.
Mi sputi...mi fai colare la Tua saliva in bocca piano.
Mi ordini di leccarTi i piedi...Lo faccio.
Nel frattempo Tu mi tocchi ovunque.
Mi ferisci un po'con le mollette sui capezzoli...poi me le metti più in basso...
Poi mi sleghi i polsi,mi dici di offrirmi al mio Padrone.
Mi apri il culo.
Improvvisamente.
Non aspetti che l'eccitazione faccia il suo corso...
Il dolore all'inizio è immenso,sebbene mi avessi cosparso di lubrificante...ho le lacrime agli occhi.
Ma le trattengo.Voglio che Tu sia fiero di me..
Mi rendo conto di urlare come una che sta per essere scuioiata...ad ogni colpo...è l'unico lusso che non posso fare a meno di concedermi...Ti prago,Ti supplico di fare piano.Tu continui,forte.
Mi spingo sempre più su,attaccata al legno della testiera.
Colpi secchi.Ritmo serrato.
Poi arriva anche il piacere insieme al male.Un piacere amaro...
Mi fai salire su di Te.
Ma senza muovermi...mi ordini di stare ferma.
Vuoi gestire Tu il mio piacere.
Ti chiedo di potermi togliere la benda,Ti voglio vedere negli occhi.
Voglio vedere la Tua eccitazione,che riesco solo a sentire,gustare e toccare.
Voglio vedere la Tua Ombra...farla mia.
Me lo permetti.Me la togli.
Ti guardo,hai uno sguardo molto dolce adesso.
Ci baciamo appassionatamente.
Ci parliamo dolcemente.
Io vengo.Tu no.
Mi sussurri che sono il tuo Squarcio.
Anche Tu lo sei...
Ti adoro.
Sono Tua come non mai.
Sempre.
Ti appartengo.
Stiamo ore ad accarezzarci la faccia,i capelli,il corpo...a parlare e fumare sul letto.
Mi dici che la prossima volta che ci vediamo vuoi tenermi al guinzaglio,che mi comprerai un collare...per la Tua dolce schiava.Io ti dico che Tu sei l'unico a dominarmi,che anche a me piace essere attiva,ed il guinzaglio mi inquieta parecchio...che essendo Tua farò ciò che vorrai comunque.
Mi chiedi se mi tocco pensandoTi, Ti rispondo di sì.
Che penso solo a Te quando gioco col mio corpo.
Mi dici che devo chiederTi il permesso per farlo.
Mi dici che Ti piacerebbe che facessimo l'amore in doccia.per pisciarmi addosso.
Ti dico che è bello questo parlarsi e vivere le nostre fantasie insieme.
Poi me la lecchi in modo improvviso e furioso,godo ancora una volta.
Te lo succhio ancora.
Ma non vuoi venire...Ti trattieni.
Stiamo lì...sul letto abbracciati,intrecciati,avvinghiati...pelle sulla pelle.
Anima contro Anima.
Si fa tardi.
Devo andare a casa.
Mi rivesto,mi allacci la cerniera del vestito,poi però non mi lasci andare via...mi metti alla pecorina e mi penetri ancora....tirandomi i capelli.
Io non andrei più via...
Alla fine riesco a finire di vestirmi.
Ci baciamo a lungo,abbracciamo,ci guardiamo dentro...
Chiudi la porta guardandomi.
E' sempre triste salutarti...
Ti lascio ogni volta un pezzo in più della mia Anima...
Oggi pomeriggio mi hai mandato una mail,che mi ricorda la prima mail che mi hai mandato,dopo la prima serata passata insieme.
Diceva che "Ti Emoziono e sono Cara"...
Siamo tornati Noi.
Ma sarà molto difficile andare avanti su questa strada...Anima Bella.
Ti sognerò Tesoro,brillerò come una stella stanotte..
Buonanotte MSS
YsS
Conosco il sale della tua pelle secca
RispondiEliminadopo che l'estate divenne inverno
della carne che riposa nel sudore notturno.
Conosco il sale del latte che bevemmo
quando dalle bocche si stringevano labbra
e il cuore nel sesso palpitava.
Conosco il sale dei tuoi capelli neri
o biondi o grigi che si attorcigliano
in questo dormire di bagliori bluastri.
Conosco il sale che resta sulle mie mani
come sulle spiagge rimane il profumo
quando la marea cala e si ritira.
Conosco il sale della tua bocca, il sale
della tua lingua, il sale dei tuoi capezzoli,
e quello della vita nell'incurvarsi con le anche.
Tutto il sale che conosco è solo tuo,
o è mio in te, o è tuo in me,
una cristallina polvere di amanti intrecciati.
Jorge de Sena
Spesso le nostre libertà c'incatenano...
RispondiEliminaTalvolta ci si può realmente sentire liberi in schiavitù di chi amiamo...
La vera libertà è poter e saper sempre scegliere, senza condizionamento alcuno... in totale libertà, se farci schiavi di una libertà o assoggettarci ad una schiavitù che amiamo.
Soddisfatazione,la libertà di appartenere
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