
...Vivere dovendo sempre giustificare,
dover motivare anche l'ovvio,sfianca.
Vivere male,con i nervi scoperti...
Mordersi la lingua per non scoppiare.
Essere carichi come una bomba.
Perchè,certo è naturale,Lui ha paura...
Paura che lo ferisca ancora.
Che lo tradisca ancora.
Ma non è solo Paura...è anche Sfiducia.
Non crede a quello che sto facendo.
A quello che ho detto.
Alla verità,la Mia.
Non capisce che rinuncia è...
(e la rinuncia a questo punto ha sempre meno senso...)
Non ha capito...
Un mese e mezzo a bruciare all'inferno...poi il Purgatorio.
Togliersi la Luce dalla Vita per vivere al Buio,in un tunnel.
Tagliarsi la gamba sana e tenere quella in cancrena...condannandosi.
Il passato non è stato buttato alle spalle.
Nè per Lui , nè per Me.
Non ce la facciamo.
Quello che è successo nell'ultimo anno ci ha contaminato,avariato,riempito,cambiato.
Lui ha fatto cose che non ammetterà mai,mi ha riempito di bugie.
Ed io anche negli tre ultimi mesi,prima dell'Inferno.
Io però sono stata sincera alla fine.
Lui no.
Le sue bugie sono innocenti...le mie no.
Sono stanca.
Di essere la pecora nera...di scontare La Colpa,ogni giorno.
Forse a Lui da soddisfazione,ma a me toglie Vita ogni giorno di più.
Sono stanca di sentire rinfacciarmi sempre le stesse cose,so benissimo quello che ho fatto.
Forse è che non sono pentita.
La mia colpa è questa.
Ma è così,non si può cambiare la realtà.
La cosa che mi fa più incazzare in assoluto è quando Lui dice che "Tu ti sei preso gioco di me,che mi volevi solo scopare e basta ed ora hai raggiunto il tuo scopo.
Che se ci tenessi a me faresti qualcosa,non mi avresti lasciata andare via,senza opporti".
Come non ha capito nulla di Te...e di Me!
Del nostro rispetto per le scelte altrui,per le vite altrui,anche se implicano sofferenza.
Della tutela che abbiamo l'uno nei confronti dell'altro.
Come non ha capito che non è questione di andare via...sarebbe impossibile visto che che siamo uno nell'altra.Che le nostre Anime comunicano da tempo e lo faranno ancora chissà per quanto...
che siamo così "Cari" l'uno all'altro che non c'è nulla che non faremmo se l'altro avesse bisogno.
Come non ha capito che i nostri Corpi si conoscevano già ancor prima di essersi sfiorati...che le nostre Anime accarezzavano già da tempo il Corpo dell'altro.
Come non ha capito che la Testa è venuta molto prima per noi e ci ha avvicinato molto più di quanto avevamo programmato nelle nostre vite ordinate,ed inesorabilmente.
Ci ha resi amanti ancora prima che ci fossimo baciati...
Come potrebbe capire del resto...?
Non è semplice,comprendere lo strato di Sensazioni,Emozioni,Empatia,Comunicazione,Sguardi,Parole,Anima e Incanto che c'è sotto.
E continua ad esserci.....
Tutta questa situazione mi allontana dalla Me che voglio ritrovare.
La Me che Tu Anima Mia hai liberato,hai covato,hai nutrito,hai conosciuto,capito ed "amato"esattamente per quello che è.
E non c'è atto più bello che potesse esistere da parte Tua.
Non c'è sensazione più liberatoria di sapere che al mondo esiste qualcuno complice,simile,che ti comprende al volo senza parlare,in silenzio.
Qualcuno che ti da senza che tu chieda,che prende da te pezzi di Anima e crea musica e colori,che ha cura di te,ti annaffia e fa diventare un bellissimo fiore,visibile a tutti.
Qualcuno che ti dona pezzi di Anima,pensieri,immagini,vita,ricordi...e dentro di te vivono come se fosero tuoi.
Forse perchè questo qualcuno è talmente in te,che ti appartiene.
E' talmente Anima Sorella che potrebbe essere gemella...
E questo qualcuno è quello che tieni lontano,per continuare a trascinare per i piedi un amore mezzo morto,come un feticcio.
Come un fratello che ami...(ma non Ami più.)
Tutto quello che è successo mi ha fatto perdere la Voglia di darmi in questo rapporto,di investire ancora.
Tutto quello che ho sempre voluto con Lui non è successo quando doveva succedere,quando io ci credevo...è successo solo di recente,per paura di perdermi...quando ero ormai legata solo con un filo sdrucito a Lui,lontanissima.
Ed anche Lui era molto lontano.
Io una famiglia con una persona che non si fida più di me non la voglio.
Io non posso vivere con addosso sempre il sospetto,con il controllo continuo su tutto...senza pace.
Oggi l'ho capito.
Non c'è più niente da ricostruire.
Le macerie sono ovunque,ci circondano.
Sono anche dentro di noi.
Urge una decisione.
Voglio tornare alla Vita.
A Me.
Prendere per mano la Me persa nel tunnel,e portarla alla Luce.
Me lo devo.
Mi devo un po'di Pace...di Quiete.
Per il nuovo anno voglio che tutto sia definito.
Devo incamerare la forza per spiccare il Volo.
xxx
i miei auguri
RispondiEliminaBuon Natale
Maurizio
grazie :o)
RispondiEliminatanti affettuosi auguri anche a te.
Buon Natale.
SdS
"Mi devo un po'di Pace...di Quiete."
RispondiEliminaHo vissuto un strappo pure io lo scorso anno...proprio per le stesse parole che hai usato Tu..alle volte è necessario chiudere un capitolo per tornare a vivere..protrarre l'inesorabile serve solo a spegnersi giorno per giorno. un'amica mi disse un tempo "non siamo nati per tribolare..siamo nati per amare"...mi piace leggere di te..."anima vera"...
un abbraccio Tesoro..
Dandelìon
@Dandy:
RispondiEliminaCerti procedimenti,certe separazioni sono molto lunghe..tolgono le forze..perché alla base c’è tanto Bene..
Io di fatto non ho ancora agito…e vivo ancora “duplice”…
Il male ed il dolore vissuto in quel periodo sono serviti a farmi capire che non posso stare senza di Lui..ma non ho ancora trovato la forza per spiccare il volo dal nido…
Ultimamente ci penso molto…per me…non per Lui.Perché credo sia giusto così…
Vedremo.
Grazie piccina..bello Anima Vera :o)
A presto
SdS