
Un Lunedì come tanti...anzi no...
Da tre settimane vivo con una spada di Damocle in testa...da tre settimane ovunque mi giri vedo solamente Dolore.
Tu dici che non volevi vedermi,sentirmi così...nemmeno io.
Ma mi gira intorno...ed ormai mi sento piena di Morte...che intacca....contamina...ne sento l'odore...la vedo.
Non volevo farti preoccupare...ed il pathos che mi esce spontaneo forse ti ha fatto male.
Non era mia intenzione...
Tu mi hai sempre e solo dato Bellezza...Gioia...Incanto...Vita...Anima,la tua,incredibile.
Ed è stato un regalo bellissimo.
Stai tranquillo,me la caverò in qualche modo adesso.
L'importante è che Tu ci sia...anche se in silenzio,ma che ci sia ancora.
Lui è triste,apatico,silenzioso.demotivato,ferito...arrabbiato...ora ha anche smesso di piangere,ma non ce la fa a superare l'accaduto.Dice che è morto dentro.
Ieri sera ha provato a cercarmi,io lo desideravo...ma Lui non ce l'ha fatta...ad un certo punto si è fermato,dicendo che non ero eccitata.Dice che si sente inadeguato.
Che Tu sei fra noi...
Che ha paura che adesso io sia diversa...che non mi piaccia più stare con Lui.
Io sono qui...ci sono,anche se una parte di me l'ho donata a Te.
Non c'è più quel pezzetto di Anima dentro me....ed il mio Corpo era e probabilmente è in Tua schiavitù.Sono stata e sono dedita a Te più di quanto potessi pensare...
Cerco di non pensarci...ma credo sia così.
Ho fatto quel che ho fatto con te....senza pensieri...e lo rifarei.
Anche a costo di bruciare all'inferno.
Perchè ciò che ho provato con Te,non l'ho mai provato con nessuno.
Credo sia inutile torturarsi in questo modo.
Lui non riesce a superare la cosa,ma nemmeno io.
Non ho più pace.
Anche perchè vivere senza Te,Anima,è come stare al Buio...senza Luce.
Sono triste,incazzata,anche di più se penso che non potrò vederti per un po'di tempo...o per sempre...non lo so.
Per il momento dipende più da me.
Te l'ho chiesto io....a te va bene...ma credo che a breve,se ci sarai ancora per me,potrebbe dipendere da te.
Io credo che fra non molto tempo sarò una persona libera.
Esco dalla gabbia dorata,ora più che mai una prigione.
Ricordo la prima mail un po'personale che mi mandasti.
Con un'immagine.
Era una donna al buio,nuda,di profilo,seduta in posizione da meditazione,con una gabbia al posto della finestra,e raggi di luce che penetravano nella stanza.
Tu avevi capito che mi sentivo così...
E' stata già allora un'illuminazione per me.
Io sono quella donna.Lo ero e lo sono.
E tu lo sai.L'hai sempre saputo.
Perchè mi conosci intensamente.
Non credo di farcela ad andare avanti in questo modo.
E'una tortura psicologica.Uno stillicidio in cui sto perdendo lucidità ed energia...
Non ne ho quasi più di energia in questo momento.
C'è una persona che ha bisogno di me...che sta morendo.
Non posso lasciarla sola.
Non posso perdermi...devo essere forte.
Devo accompagnarla,essere lì fino alla fine.
Questo è davvero importante.
Ed è l'unica cosa che posso fare per questa persona.
E vedere i Tuoi occhi meravigliosi sarebbe l'unica consolazione in una giornata come questa.
Ma so già che è impossibile,e che potrebbe succedere solo in sogno.
Spero stanotte di incontrarti,Mio dolce Signore.
Ti penso,senza pace....
YSS
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